Ogni volta che invii criptovalute paghi qualcosa, anche se non usi nessun exchange. Quella cifra è la commissione di rete: il compenso per chi elabora e registra la tua transazione sulla blockchain. Capire come funziona ti permette di scegliere la rete giusta, evitare transazioni bloccate e non confondere i costi della rete con quelli dei servizi che usi.
Cos’è una commissione di rete
Una blockchain ha uno spazio limitato in ogni blocco. Chi vuole inserire una transazione offre una commissione, e i validatori o i miner danno la precedenza a chi paga di più. Il modo in cui la commissione si calcola cambia da rete a rete.
Bitcoin: satoshi per byte virtuale
Su Bitcoin la commissione dipende dalla dimensione della transazione, non dall’importo. Si esprime in sat/vB (satoshi per byte virtuale). Inviare 0,001 BTC o 10 BTC può costare lo stesso, se la transazione ha la stessa dimensione. Una transazione con molti input, cioè composta da tanti piccoli importi ricevuti in passato, pesa di più e costa di più.
Ethereum e reti EVM: il gas
Su Ethereum ogni operazione consuma una quantità di gas, e tu paghi un prezzo per unità di gas, in gwei. Un semplice invio di ETH consuma poco gas; un trasferimento di token come USDT ne consuma di più, perché esegue un contratto. Le reti compatibili, come BNB Smart Chain, Arbitrum, Base e Polygon, usano lo stesso modello ma con prezzi di norma molto più bassi. Per le reti di secondo livello puoi leggere le guide su Arbitrum e sulla rete Base.
Tron: energia e banda
Tron usa due risorse: la banda per i dati della transazione e l’energia per eseguire i contratti, come il trasferimento di USDT TRC20. Se non hai queste risorse, ad esempio tramite TRX in staking, la rete brucia TRX dal tuo saldo per coprirle. Per questo un wallet senza TRX non può inviare USDT.
Chi decide le commissioni e perché cambiano
Nessuna azienda fissa le commissioni di rete: dipendono dalla domanda di spazio nei blocchi e dalle regole di ciascun protocollo. Quando molte persone vogliono effettuare transazioni nello stesso momento, per esempio durante un forte movimento di prezzo, le commissioni salgono. Nei momenti tranquilli scendono. Per questo qualsiasi cifra va presa come indicativa e può variare con la congestione.
Tre costi diversi da non confondere
| Tipo | Chi la incassa | Quando la paghi |
|---|---|---|
| Commissione di rete | Miner o validatori | A ogni transazione sulla blockchain |
| Commissione di scambio | Il servizio di swap o l’exchange | Quando converti una moneta in un’altra |
| Commissione di prelievo | L’exchange da cui prelevi | Quando sposti fondi dal tuo conto exchange a un indirizzo esterno |
Su LarkSwap la commissione di scambio è lo 0,4 %, già inclusa nel preventivo. A questo si aggiunge un costo di rete in uscita, dedotto da quanto ricevi, che copre la transazione con cui ti inviamo i fondi. La commissione di rete del tuo deposito, invece, la paghi tu dal tuo wallet. Le commissioni di prelievo degli exchange variano da piattaforma a piattaforma: controllale sempre prima di inviare.
Quale rete costa meno per USDT
Come riferimento concreto, ecco i costi di uscita indicativi che LarkSwap applica quando ti invia USDT sulle diverse reti:
- Polygon: circa 0,05 $
- BEP20, Solana, Arbitrum: circa 0,1 $
- TRC20: circa 1,5 $
- ERC20: circa 2 $
Le differenze riflettono, in modo approssimativo, quanto costa davvero muovere USDT su ciascuna rete. Ethereum resta la più cara, Tron si colloca nel mezzo perché il trasferimento di token consuma molta energia, mentre le reti EVM economiche e Solana costano pochi centesimi. Se devi convertire, puoi provare per esempio USDT ERC20 in USDT BEP20. Per un calcolo completo su un importo concreto, vedi la guida sul modo più economico per inviare 1000 USDT.
Consigli per pagare meno
- Scegli la rete prima di ricevere, non quando devi inviare: è la rete su cui ricevi che decide quanto costerà spostare i fondi dopo.
- Tieni un piccolo saldo per il gas: un po’ di ETH, BNB, SOL o TRX a seconda della rete. Senza, i token restano fermi.
- Evita ERC20 per importi piccoli: il gas può valere una parte rilevante dell’importo.
- Su Bitcoin, consolida gli input nei momenti di commissioni basse, così le transazioni future saranno più leggere.
- Controlla la congestione prima di inviare: aspettare qualche ora a volte dimezza la spesa.
- Confronta il costo totale, non solo la percentuale: per questo può esserti utile la pagina sullo scambio crypto con commissioni basse.
Se usi USDT su Tron, ricordati di leggere anche perché serve TRX per inviare USDT: è il motivo più comune di transazioni che non partono.
Domande frequenti
Chi decide quanto costa una commissione di rete?
Nessuna azienda in particolare: il costo dipende dalle regole del protocollo e dalla domanda di spazio nei blocchi. Quando la rete è congestionata, le commissioni salgono.
Perché inviare USDT costa più che inviare ETH?
Un trasferimento di token esegue un contratto e consuma più gas di un semplice invio di ETH. Lo stesso vale su Tron, dove i trasferimenti di USDT consumano molta energia.
La commissione di rete è inclusa nello 0,4 % di LarkSwap?
No. Lo 0,4 % è la commissione di scambio. Il costo di rete per inviarti i fondi è separato e viene dedotto dall’importo ricevuto; quello del tuo deposito lo paghi tu dal tuo wallet.